Storia del Castrovillari Calcio

 

Storia

L’Unione Sportiva Castrovillari venne fondata il 6 marzo 1921. La notizia apparve sulle pagine del giornale locale “La Vedetta”. Il primo presidente fu il Col. Felice Bruno Pellegrini e proprio sotto le sue direttive venne creato il primo campo da gioco della città del Pollino, un terreno ricavato dall’abbattimento delle Casermette, opere militari edificate nei primi anni dieci. In occasione della nascita del sodalizio fu organizzato un torneo al quale presero parte la Fortitudo e la XIX Fanteria di Cosenza e Fanteria Potenza. Successivamente l’attività sportiva si limitò ad incontri amichevoli con rappresentative locali per poi affrontare, sempre in amichevole, l’A.C. Pepe di Milano, impegnata in una tournée nel Sud Italia. All’evento assistettero circa duemila spettatori.

Nel 1934 la società fu riorganizzata sotto il controllo del commissario straordinario Antonio De Biase, che un anno più tardi cedette il testimone a Francesco Galizia. Nel 1943 i campionati furono interrotti a causa degli eventi bellici correlati alla Seconda Guerra Mondiale. L’attività riprese due anni più tardi grazie all’ausilio di Francesco Laudadio, Luigi Marini e Ninì Murino. Il Castrovillari s’iscrisse dunque al suo primo campionato ufficiale, la Prima Divisione Calabria 1945-1946, organizzato su base regionale. Tuttavia, l’euforia fu turbata da un evento funesto. Durante il viaggio verso la città del Pollino, l’autocarro che trasportava il Crotone si ribaltò provocando la morte di Ezio Scida, capitano dei pitagorici. In segno di lutto e di solidarietà la squadra del Castrovillari decise di rinunciare a disputare la partita e i suoi tifosi decisero di pagare di tasca propria i funerali del calciatore.

Nel 1948 venne aggiunto “Libertas” alla tradizionale denominazione. In campionato il Castrovillari vinse il girone A calabrese, tuttavia venne sconfitto agli spareggi per accedere al campionato interregionale di Promozione dal Roccella, vincitore del girone B. Gli ionici per problemi economici dovettero rinunciare all’iscrizione al torneo, venne dunque invitato per meriti sportivi il Castrovillari che tuttavia declinò, per le stesse circostanze, rimanendo nei livelli regionali.

Dopo lunga militanza in Serie D / Interregionale, nella stagione 1993-94 il Castrovillari, sotto la presidenza di Agostino Caligiuri, fu promosso in serie C2 vincendo il girone I del CND davanti a due squadre che all’epoca vantavano precedenti in serie A, il Catania e il Messina. La stagione 1994-95 fu la prima di sette consecutive tra i professionisti di C2, periodo che vide il suo culmine nel sesto posto finale nel campionato 1995-96.

L’estate del 1997 è caratterizzata da una campagna-acquisti che vede l’arrivo dalla Serie B di Luigi De Rosa e Luigi Marulla. I Lupi del Pollino retrocedono in Serie D al termine della stagione 2000-01 arrivando all’ultimo posto del girone C con 27 punti totalizzati in 34 partite. Il campionato 2001-02 li vede partecipare al girone I di Serie D, in cui si piazzano al quinto posto dopo aver inseguito da vicino per tutto il girone d’andata la vincitrice Ragusa (ancora non erano previsti i play-off).

Nella stagione successiva 2002-2003 partecipa ancora al campionato di Serie D girone I realizzando 41 punti e, costretta a disputare i play-out, raggiunge la salvezza dopo uno spareggio con il Delianuova. Nell’estate 2003 il Castrovillari cede il titolo sportivo al Cosenza, nel frattempo fallito. Una volta ricostituita la società, la squadra riparte dalla Promozione, e sotto la presidenza di Antonio Ioele riesce a scalare due categorie in due stagioni, tornando nel campionato di Serie D grazie al successo ottenuto nella stagione 2005-06 nella finale dei play-off contro la rappresentativa di Gragnano.

Nella stagione del ritorno in serie D 2006-07 il Castrovillari raggiunge il 6º posto mancando la zona play-off per un solo punto. Nel corso della stagione 2007-08 un cambio dei vertici societari vede l’arrivo del nuovo presidente Carlo Astorino. Il verdetto del campionato regala al Castrovillari la permanenza in serie D, grazie al successo nei play-out (1-1 in casa e 2-0 fuori) sulla Casertana. Dopo l’abbandono di Astorino la società è rilevata dall’imprenditore locale Mazzei.

La stagione 2008-09 si conclude con un 16º posto che porta il Castrovillari ai play-out. La squadra vince la finale contro la Puteolana: la gara di andata del 31 maggio 2009 è vinta per 1-0 grazie alle rete di Caridi al 94′ su calcio di punizione. La gara di ritorno del 7 giugno termina con il risultato di 1-1 che regala ai lupi del Pollino la permanenza in serie D. La partita si sblocca nel risultato al 10′ del primo tempo grazie al goal di Davide Ferrari e viene raggiunto sull’1-1 solo al 45′ del secondo tempo (goal di Aloe). Diversa la storia del campionato 2009-10 che vede i Lupi del Pollino retrocedere in Eccellenza, al termine di una stagione tribolata dalle vicende societarie sfavorevoli e caratterizzata da numerose prestazioni non buone. Nell’agosto del 2010 viene costituita una nuova società da un gruppo di giovani imprenditori castrovillaresi; la squadra viene quindi iscritta al campionato di Eccellenza calabrese, nel quale milita fino al campionato 2015-2016, in cui conquista la promozione in Serie D. Nel 2016-2017 si posiziona al 16º posto finale nel campionato di Serie D e, dopo aver perso lo spareggio contro la Sarnese, retrocede nuovamente in Eccellenza. Nella stagione 2017-2018, si classifica terza nel girone calabrese e, a seguito della disputa dei playoff regionali, accede, per la quarta volta nella sua storia, agli spareggi nazionali ed è promossa in serie D per effetto della vittoria nel doppio spareggio con l’Agropoli.

This website uses cookies and asks your personal data to enhance your browsing experience.
SERIE D - Girone I 2018/2019